Raccolta dei canti della parrocchia di Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù
Veglia di Pasqua 2025
Lista completa dei canti con testi, accordi e audio per la celebrazione della veglia di Pasqua di sabato 19 aprile 2025 della parrocchia di Santa Maria Josefa Del Cuore di Gesù.
“Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugatoio di cui si era cinto”. (Gv 13, 3-5) Il racconto del Vangelo si apre con Gesù e i discepoli che si preparano a celebrare la festa degli Azzimi, ossia la Pasqua, la più solenne delle festività ebraiche che prevede di riunirsi per una cena che segue un preciso rituale e la tradizione di consumare pane non lievitato, erbe amare e carne di agnello. Ma per Gesù e per i Dodici questa cena sarà molto di più: è l’ultima volta che saranno insieme. Tutti i simboli ebraici vengono rinnovati: l’agnello d’ora in poi è Gesù, il Figlio che Dio ha sacrificato per la salvezza del mondo e il pane spezzato a tavola e distribuito tra i commensali costituisce un semplice gesto che istituisce il più grande dei Sacramenti: l’Eucaristia, in cui il Signore addirittura si fa cibo salvifico per tutti noi.
Durante questa cena, poi, Gesù compie un altro gesto particolare che lo connota sempre di più come il Signore che si fa uomo tra gli uomini, anzi, il più piccolo tra loro: la lavanda dei piedi. A tavola, infatti, si doveva arrivare puliti, perciò simbolicamente ci si lavava almeno i piedi, considerati la parte più sporca del corpo. Questo rito di ospitalità, perciò, era in qualche modo obbligatorio: lo faceva la moglie al marito, il figlio al padre, ma soprattutto il servo al padrone. Con questo gesto che vale più di mille parole, Gesù mostra agli apostoli quale sarà la loro missione: un dono totale e completo di sé al prossimo, da elargire a tutti i fratelli dell’umanità.